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italia che va a rotoli

1 November 2009 reblog: gravitazero alessandro gilioli piero marrazzo berlusconi ricatto alfonso signorini italia che va a rotoli


16 October 2009 reblog: 3n0m15 pecorina pompini berlusconi mara carfagna italia che va a rotoli


30 September 2009 reblog: dottorcarlo gabriella carlucci pdl italia che va a rotoli internet ipocrisia italia soubrette trash


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Coraggio, il meglio è passato.

[Ennio Flaiano]

24 September 2009 ennio flaiano il meglio emilio fede elisabetta gregoraci flavio briatore trash imbecilli italia che va a rotoli


Aggiornamento sulle vicende Rai, così pagate il canone più volentieri. Il direttore generale oggi ha comunicato che il bilancio 2009 della tv pubblica chiuderà con un rosso di 50 milioni di euro - e lo ha definito pure «un risultato straordinario». Cinquanta milioni di euro è giusto quello che la Rai avrebbe preso (ogni anno) da Murdoch se non avesse rifiutato l’offerta per trasmettere nel pacchetto Sky i suoi canali satellitari, offerta respinta su pressione del governo che voleva incentivare il digitale terrestre. In pratica, la Rai chiuderà il 2009 in rosso perché così ha voluto il padrone di Mediaset. Ora i canali oscurati sulla piattaforma Sky sono visibili free sulle altre piattaforme: vale a dire che adesso la Rai offre gratis quello per cui prima veniva pagata (da Murdoch). Forse per il casino o la vergogna, il sito di Raisat è momentaneamente sospeso.

L’espresso | Piovono rane » Blog Archive » Manicomio Saxa Rubra di Alessandro Gilioli(via signorponza) (via seia)(via emmanuelnegro)(via savingoldlitter) (via hardcorejudas)

23 September 2009 reblog: signorponza rai canone italia che va a rotoli partitocrazia alessandro gilioli rupert murdoch sky digitale terrestre


«Eppure Mani Pulite si poteva chiude­re in due mesi: noi socialisti avevamo Palazzo Chigi, la Giustizia, la Difesa, vale a dire i servizi e i carabinieri. Do­vevamo fare subito il decreto per de­penalizzare il finanziamento illecito. Invece ci dividemmo: Martelli tentò di fregare me e Bettino, Amato badò a salvare la ghirba. Con un cane da guardia come Brunetta, Berlusconi non finirà così».

Gianni De Michelis, pregiudicato e neo consigliere del nanoministro Renato Brunetta

Insomma un campione di etica: se ti prendono con le mani nel sacco, datti da fare per eliminare il reato dal codiice penale. Tutte cose che già si sapevano ma oramai le dicono senza alcun pudore.

23 September 2009 gianni de michelisa psi berlusconi mani pulite criminalità italia che va a rotoli


robertodragone:

Mi duole ammetterlo ma l’Italia è nelle mani di questi coglioni.
da vedere tutto

16 September 2009 reblog: robertodragone lele mora fascismo videocracy italia che va a rotoli


9 September 2009 reblog: addictions protezione civile italia che va a rotoli l'aquila terremoto case guido bertolaso


noi chi?

Il Senatur: “Noi andavamo a lavorare, non ad ammazzare”

[Umberto Bossi che parla dell’immigrazione]

Noi chi?
Bossi? Che non ha mai fatto un cazzo, che diceva alla moglie che andava a lavorare come medico (laurea falsa e spacciata come vera) e invece girava i bar?
Bossi è mai emigrato? Lui che già all’inizio degli anni 80 faceva il buffone sulle tivvù private raccontando barzellette sui “terroni”? Che ne sa Bossi dell’emigrazione? Che ne sa del lavoro? Che ne sa dell’Italia?

9 August 2009 italia che va a rotoli umberto bossi lega nord immigrazione emigrazione noi chi? ipocrisia


sowingseeds:

Cio’ che fa piu’ schifo non e’ il fatto che Sgarbi esista e che stia elucubrando su chissa’ cosa. Cio’ che fa schifo e’ che ci siano dei poliziotti che portano via un individuo tranquillissimo, che e’ stato pubblicamente insultato per aver fatto una risata. Avrebbero dovuto portare via Sgarbi al limite, per ingiuria.

Ma la cosa ancora piu’ schifosa e rivoltante e’ che ci siano delle persone, presumo piu’ di 10, ferme ad ascoltare un mentecatto che parla, senza dire un CAZZO ai poliziotti che compiono il loro sopruso quotidiano. Vergognatevi dio cane, vergognatevi.

6 August 2009 reblog: sowingseeds abuso di potere vittorio sgarbi italia che va a rotoli


L’OROLOGIO della stazione di Bologna non segna più le 10.25. Bravi manutentori, su disposizione delle Ferrovie dello Stato, lo hanno rimesso in funzione, dismettendolo da simbolo e rifacendolo orologio. Pare che qualche viaggiatore ignaro o sbadato, perduto questo o quel treno per colpa di quelle lancette ferme, avesse inoltrato regolare reclamo. Diciamo che agosto non era il mese più opportuno per dare seguito alla pratica, riparando il guasto di un agosto di ventuno anni fa. Ma alle Ferrovie dello Stato allargano le braccia: manutenzione ordinaria.

— Michele Serra, 18 agosto 2001, la Repubblica (via nipresa) (via segnalibridiviola)

2 August 2009 reblog: nipresa strage di bologna stragismo fascismo strage fascista italia che va a rotoli tempo che si è fermato 10.25 orologio


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VERMI NEL MARE NAPOLETANO, CASERTANO E A GAETA. TUTTA COLPA DELLA HYDROGEST CHE HA SBAGLIATO LA DEPURAZIONE.

Quest’ennesima, sfigatissima vicenda di ordinario sfascio, spiegata dall’ingegner Orrico, che per conto della Regione controlla i processi: Fanghi fermentati, già da marzo abbiamo sospeso i pagamenti. Ma non c’è pericolo per la salute dei bagnanti.
NAPOLI
- “La Hydrogest ha sbagliato la fase di smaltimento dei fanghi prodotti in tutti gli impianti di depurazione, ecco perche’ ci sono i vermi che comunque non costituiscono pericolo per la salute”:lo ha dichiarato l’Ing. Bruno Orrico dirigente della Protezione civile e responsabile della concessione Hydrogest per conto della Regione, annunciando tra l’altro di aver bloccato gia’ a marzo i pagamenti nei confronti della societa’ che ha in gestione tutti gli impianti di depurazione della Campania: a Marcianise per il casertano, Acerra, ad Orta di Atella per Napoli nord a Villa Literno la foce Regi Lagni e Cuma per l’area flegrea. 
Dott. Orrico quindi e’ colpa della Hydorgest? 
“Sì, ho potuto verificarlo in prima persona.” 
Cosa e’ accaduto?
“Volevano risparmiare sulle fasi di smaltimento e questi sono i risultati.” 
Tecnicamente come e’ andata?
“Devo prima spiegarle il processo di smaltimento. Nei depuratori dallo smaltimento deve uscire una parte di acqua depurata che puo’ finire in mare, dall’altra parte si producono fanghi che vanno essiccati o inceneriti o portati nelle discariche.” 
Quindi? 
“I fanghi non hanno subito i necessari processi di smaltimento. E’ scomparsa la digestione anaerobica (trasformazione in gas dei fanghi ndr) e questi sono stati stoccati troppo tempo nell’impianto a ricircolare: quest’invecchiamento ha prodotto i vermi. 
Che pericolo c’e’ per la salute pubblica?
“Nessuno, perche’ i vermi non portano malattie, denotano pero’ un processo gestionale degli scarichi non corretto Certo pero’ non e’ piacevole. E’ come quando i rifiuti sono in strada: emanano cattivo odore ma non sono pericolosi per la salute 
Con la Hydrogest? 
“Ho bloccato i pagamenti gia’ a marzo quando mi hanno presentato la fattura trimestrale relativa a dicembre/febbraio. Volevano 2 milioni 300mila euro, una spesa che non ho autorizzato per vari motivi, uno su tutti l’inadempienza. Non escludo che dovranno pagarci i danni per tutta questa vicenda.” 

via casertace.it

In questa vicenda paradossale (la società che deve fare la depurazione, che tira al risparmio, e riempie di vermi un tratto di mare fantastico), si sta distinguendo il comune di Gaeta che cerca di salvare il salvabile dicendo che “leggende metropolitane” si stanno diffondendo suilla stato di inquinamento del mare. I vermi non li nominano. E il fatto è che il mare è veramente non inquinato perché - come dice lo stesso Orrico - i vermiciattoli non inquinano. Ok non inquineranno, ma fanno schifo (oddio, magari a qualcuno piacciono pure).
Ma tutto questo il Comune non lo dice. E parla di bandiere blu. Insomma una smentita alla Berlusconi, giocata sul cambio di argomento.  La strategia più dannosa in casi di questo genere dove tecnici qualificati (e non “leggende metropolitane”) certificano che i vermi ci sono.
La madre di un mio amico gestiva un bagno al mare sulla riviera romagnola ai tempi della mucillagine. Per dimostrare che non c’era nessun pericolo, faceva delle nuotate dimostrative in ore di punta. Quando rientrava a riva piena di alghe, diceva a tutti ad alta voce che facevano bene alla pelle, e che erano meglio di quelle di Wanna Marchi. Giuro.
nota 1:
uno potrebbe pensare: è tutto inventato, è un complotto, ha ragione il Comune, eccetera
ma ahimè Bruno Orrico esiste sul serio ed è uno stimatissimo ingegnere chimico.
nota 2:
un capolavoro questo articolo in cui una consigliera comunale di Formia dice che il mare è pulito, anzi pulitissimo ma - chissà perché - chiede il potenziamento dei depuratori…

23 July 2009 Tlön, Uqbar, Orbis Tertius gaeta italia che va a rotoli mare vermi ordinario sfascio


“A prescindere da ogni altra considerazione tecnica la sala operatoria dell’ospedale di Vibo Valentia, dove il 19 gennaio 2007 venne sottoposta ad intervento di appendicectomia la sedicenne Federica Monteleone, morta una settimana dopo all’ospedale di Cosenza, non era a norma”. Ad affermarlo e’ stato il consulente d’ufficio ingegnere clinico Dino Monti, rispondendo ad una domanda del pm nel corso della decima udienza del processo che si sta tenendo dinnanzi al tribunale di Vibo Valentia e che vede come imputati di omicidio colposo alcuni dirigenti e tecnici dell’Azienda.

E’ possibile che in Italia ci siano sale operatorie NON A NORMA?
Ma - dio santo - come può succedere una cosa del genere?

1 July 2009 norma sala operatoria morte italia che va a rotoli sanità


il ministro dei Beni Culturali ha sancito che la vincitrice del concorso di bellezza di Miss Italia con il titolo di Miss Cinema potrà entrare senza passare per il concorso pubblico al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma

La Miss a scuola di Cinema senza concorso d’ammissione

..non credo servano commenti.

(via tostoini)

la prossima protagonista del cinepanettone di quest’inverno
o anche regista, che la differenza, poi, non si nota

(via puscic)

(via ilmuseodelmondo)

30 June 2009 reblog: tostoini ipocrisia italia che va a rotoli csc miss italia cinema


«Scappo. Qui la ricerca è malata»

Lettera della precaria che scoprì i geni del linfoma.

Una laurea in Medicina, due specializzazioni, anni di contratti a termine: borse di studio, co.co.co, consulenze, contratti a progetto, l’ultimo presso l’Istituto di genetica dell’Università di Pavia. Rita Clementi, 47 anni, la ricercatrice che ha scoperto l’origine genetica di alcune forme di linfoma maligno, in questa lettera in­dirizzata al presidente della Repubblica Napolitano racconta la sofferta decisione di lasciare l’Italia. Da mercoledì 1˚luglio lavorerà come ricercatrice in un importante centro medico di Boston.

Caro presidente Napolitano, chi le scrive è una non più giovane ricercatrice precaria che ha deciso di andarsene dal suo Paese portando con sé tre figli nella speranza che un’altra nazione possa garantire loro una vita migliore di quanto lo Stato italiano abbia garantito alla loro madre. Vado via con rabbia, con la sensazione che la mia abnegazione e la mia dedizione non siano servite a nulla. Vado via con l’intento di chiedere la cittadinanza dello Stato che vorrà ospitarmi, rinuncian­do ad essere italiana.

(continua)

via corriere.it

29 June 2009 fuga italia che va a rotoli ricerca rita clementi genetica