“Tocca a noi” era il titolo profetico la campagna sociale lanciata dalla mitica MTV (51% Telecom Italia, VIacom 49%) per stimolare i giovani a discutere e fare un disegno di legge su alcuni temi, fra cui il precariato. Solo che era priva della seconda parte della frase: “tocca a noi”, sì ad essere sbattuti fuori!
Con autoironia sui loro blog i dipendenti di MTV dicono davvero ”tocca a noi”, nel senso che i grandi capi di Telecom italia sembra abbiano deciso di mandare a casa una cinquanta di dipendenti.
Sciopero previsto a MTV - primo da anni - lunedì e martedì prossimi. E circa il 50% - cinquanta - dei lavoratori di MTV Italia, si sappia, sono precari rinnovati e confermati da anni. Quelli a tempo determinato, sanno già la fine del rapporto. Resteranno solo quei pochi a tempo inderteminato.
Se volete saperne di più cliccate “tocca a noi” su twitter: è uno dei blog principali dei ragazzi di MTV. Oppure su Facebook “stufi del precariato in MTV Italia”.
Del resto, il nuovo grande capo di MTV chiamasi - non è uno scherzo - Giampaolo Tagliavia…e non “Dott. Assumozzi” o “Rag. Sviluppini“….
via dagospia
Non ne parla quasi nessuno, ma quelli del settore lo sanno bene: c’è una crisi strutturale nel campo di quei lavori creativi che a metà degli anni 90 ti permettevano di fare un mutuo per una casa, e ora a malapena fanno sì che arrivi a pagare affitto, vivande, e bollette. Se va bene.
E’ aumentata l’offerta di questa manodopera qualificata ed è diminuita la domanda: Tradotto: le paghe sono crollate. I pagamenti arrivano chissà quando; se arrivano. E ogni lavoro è precario, anche se è di merda lo prendi perché non c’è altro e ti tocca pure ringraziare. Il tutto a scapito della qualità della cosiddetta offerta culturale. E poi ci sono i raccomandati. Gli stronzi. E gli incapaci. Tre categorie che lavorano sempre. Ma questa in fondo è una variabile secondaria.
Il dato di fatto è che il lavoro che ha a che fare con la produzione culturale (non parlo solo di tivvù ma anche di editoria, teatro, informazione, traduzione, eccetera) è oramai squalificato.